Pontassieve si appresta a rivivere i fasti del passato grazie all’associazione Corteo storico di Pontassieve che organizza la quattordicesima edizione della Festa Rinascimentale, in programma da giovedì 7 a domenica 10 maggio. La manifestazione, che si snoda tra Piazza Vittorio Emanuele II e le vie del centro storico, rappresenta un appuntamento centrale per la comunità, volto a valorizzare le radici storiche del territorio attraverso sfilate, spettacoli e approfondimenti culturali.
Il cuore dell’evento sarà caratterizzato dalla grande sfilata dei figuranti in costume, che vedrà la partecipazione anche quest’anno di numerosi gruppi storici toscani. Piazza Vittorio Emanuele II e il Centro ospiteranno stand gastronomici con specialità della tradizione, tra cui carne e verdure alla brace, zuppe e birre artigianali.
Per tutta la durata dell’iniziativa, il pubblico potrà assistere a esibizioni del vivo, come spettacoli di falconeria con esposizione di rapaci, prove di tiro con l’arco presso le Muratine e performance di trampolieri. Un mercato tematico con oggetti d’epoca e artistici farà da cornice a giochi rinascimentali dedicati ai bambini e la sera Spettacoli Serali con il culmine previsto sabato 9 maggio con l’esibizione degli artisti del fuoco e il suggestivo Scoppio del Castello alle 22,30 in Piazza Vittorio Emanuele I.
La Festa Rinascimentale anche in questa edizione dedica ampio spazio alla dimensione istituzionale e sociale attraverso momenti di confronto e premiazioni, tra queste la nuova edizione del premio San Michele Arcangelo ospitato, venerdì 8 maggio, nel Teatro Cinema Italia, e che verrà a figure di rilievo come Katia Beni, Eugenio Giani, Bruno Santini e Zia Caterina.
Tra gli eventi collaterali giovedì 7 maggio l’apertura dedicata ai più giovani con la premiazione dei disegni I Re Magi, uomini di PACE, realizzati dalla scuola Giuntini di Pontassieve, Dante e il territorio; domenica 10 maggio con l’inaugurazione dei pannelli tematici dedicati ai 100 canti della Divina Commedia presso il Parco Fluviale, alla presenza di esperti dell’Associazione “Il Cammino di Dante”.
La quattordicesima edizione è stata presentata nella sala Sassoli di palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana. “La Festa Rinascimentale di Pontassieve – ha dichiarato la presidente dell’Assemblea legislativa Stefania Saccardi – è un appuntamento che valorizza la storia e le tradizioni locali, capace di coinvolgere la comunità e attrarre pubblico. Giunta alla quattordicesima edizione, conferma la qualità del lavoro portato avanti dall’associazione e la forza della collaborazione tra istituzioni e territorio. Siamo pertanto felici di sostenere con convinzione iniziative come questa, che contribuiscono a promuovere cultura, identità e coesione sociale. Un ringraziamento va a tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione” ha aggiunto la presidente.
Il sindaco di Pontassieve, Carlo Boni, ha evidenziato “il forte legame della manifestazione con la comunità locale, le scuole e la storia del territorio”. Ha inoltre ricordato come tutta l’amministrazione comunale abbia sostenuto le iniziative del Corteo Storico, inclusi gli incontri con le scuole del territorio per coinvolgere le nuove generazioni nella valorizzazione del patrimonio storico-culturale”.
A detta di Alessandro Sarti, presidente del Corteo Storico di Pontassieve, la Festa Rinascimentale “non è soltanto una rievocazione, ma un atto di amore verso le nostre radici e un momento di festa per l’intera comunità. Il successo e la continuità di un evento non sarebbero possibili senza una rete di sostegno solida e partecipe”. Sarti ha ringraziato Regione, Comune di Pontassieve e Pelago, Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve “e tutti i partner che hanno creduto nel progetto, permettendoci di offrire un programma che spazia dalla gastronomia tradizionale alle eccellenze artistiche e letterarie”. Ringraziamenti li ha rivolti anche “alle donne e agli uomini dell’Associazione e ai numerosi gruppi provenienti da tutta la Toscana, il cui impegno gratuito e la cura filologica nei costumi sono il vero motore della festa”.
