Firenze – “Per aver portato con talento, eleganza e dedizione i colori dell’Italia e la Toscana sul più prestigioso palcoscenico internazionale”. Queste le parole incise sulla targa consegnata questo pomeriggio (lunedì 5 ottobre) nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso dalla presidente dell’Assemblea legislativa Stefania Saccardi alla giovane pattinatrice di Cascina (Pisa) Martina Simoncini. L’atleta tredicenne, in forza all’Asd Cresco Pattinaggio, ha conquistato la medaglia d’argento nella prestigiosa Artistic World Cup, disputata nel maggio scorso a Garmisch-Partenkirchen, distinguendosi tra decine di concorrenti in gara.
“È un piacere conferire questo riconoscimento a Martina Simoncini – ha detto la presidente Stefania Saccardi – , una giovanissima atleta che ha saputo trasformare una passione nata da bambina in un percorso sportivo fatto di impegno, sacrificio e risultati importanti. A soli quattordici anni ha già raggiunto traguardi significativi nel pattinaggio artistico, portando avanti con serietà e determinazione una disciplina che richiede talento, costanza e grande forza di volontà. Con questa targa vogliamo riconoscere non soltanto le sue vittorie ma, soprattutto, il lavoro che le ha rese possibili: gli allenamenti, la fatica, la capacità di mettersi continuamente alla prova. Martina è un esempio per tante ragazze e tanti ragazzi. A nome del Consiglio regionale, le esprimo l’apprezzamento e l’incoraggiamento per le sfide che la attendono”.
“Ho lavorato molto in questa stagione – ha commentato Martina Simoncini – e il riconoscimento del Consiglio regionale per me è molto importante. Recentemente mi sono infortunata al gomito e adesso sto facendo fisioterapia per riprendere a gareggiare a gennaio. Il pattinaggio mi accompagna da quando sono piccola, non saprei immaginare la mia vita senza questo sport”.
Martina Simoncini ha iniziato l’attività a tre anni, ha colto i primi successi a nove, affermandosi nel panorama giovanile del pattinaggio artistico a rotelle italiano. Ad accompagnarla alla cerimonia, insieme alla mamma e alla nonna, era presente anche l’allenatrice Alexia Cavini.
