Firenze – “Il nostro augurio è che le Ali del Pegaso ti facciano volare ancora più in alto”. Ci sono i vertici del Consiglio regionale, nella Sala del Gonfalone del palazzo del Pegaso, a consegnare il riconoscimento ad Alice Pazzaglia, giovane promessa toscana dello sci azzurro. Accanto a lei, seduti in prima fila, la mamma, Ilaria, il padre, Marco, i nonni Renzo, Aldo e Graziella. Il Consiglio regionale ha deciso di premiarla così, “per i recentissimi successi in Coppa Europa, dove ha conquistato il primo podio il 2 dicembre 2025 a Zinal in slalom gigante, e la prima vittoria il 6 dicembre a Mayrhofen/Hippach nella medesima specialità” e per le altre “altre due vittorie il 23 e 24 gennaio 2026 in slalom speciale a Chamonix”.
In effetti, i recenti risultati parlano di un astro nascente, proiettano Alice Pazzaglia tra i talenti emergenti dello sci alpino a livello internazionale. Classe 2002, specialista delle prove tecniche, ha iniziato l’attività a fine 2018, ha esordito in Coppa Europa l’11 febbraio 2021 e in Coppa del mondo il 23 febbraio 2025.
“Con ‘le Ali del Pegaso” – dice la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, – premiamo Alice Pazzaglia, giovane orgoglio di Pisa, che con talento, sacrificio e determinazione ha trasformato un sogno in risultati straordinari. I suoi successi in Coppa Europa dimostrano che, anche partendo da dove il volo sembra più difficile, si possono raggiungere traguardi altissimi. A lei va il nostro sostegno per le sfide future, fino al grande sogno olimpico”.
“È un grande onore e uno stimolo super, per gli anni di duro lavoro e per quelli che verranno”, assicura Alice Pazzaglia. Ai ragazzi che sognano di sciare dice di “crederci e di credere nello sport, che è un ambiente sano e ti fa crescere sotto tutti i punti di vista. Di uscire dalla comfort zone e provarci”. Per lei, intanto, i prossimi obiettivi sono “la classifica di Coppa Europa generale e di specialità, spero di vincerle entrambe, e una top 15 nelle ultime tappe di Coppa del Mondo in Svezia nei prossimi giorni”.
